Albergo Ristorante Alla Vittoria Da Renato

I Capunsei

Il Capusel Piatto del popolo

I Capunsèi sono gnocchetti di pane dalla forma cilindrica i cui ingredienti, seppur con dosaggi diversi, sono gli stessi del ripieno del cappone.

Nome e ricetta hanno attraversato il tempo giungendo fino a noi attraverso la comunicazione orale.

Il nome viene dal “picol capù” (piccolo cappone).
I capponi, allevati dalle contadine dell’Alto Mantovano, arricchivano la tavola dei Gonzaga, Signori di queste terre; il Capunsel, invece, faceva importante la mensa del contadino.

Il Capunsel è una vera pasta. Il palato gli ha assegnato la palma del gusto delicato.

Quale riscoperta della cucina povera, dopo la seconda guerra mondiale, il Capunsel ricominciò ad essere servito prima in casa, poi nelle osterie e quindi nei ristoranti. La sua affermazione l’ha avuta quando la Regione Lombardia lo ha “nominato” prodotto protetto.

La ricetta autentica del Capunsel è venuta da una ricerca gastronomica che ha interessato tutti i Paesi dell’Alto Mantovano. La sua definizione si è avuta investigando nella memoria di “mamme” e “nonne” delle comunità mantovane.
La ricetta, adottata dalla Regione Lombardia per “chiamare” il Capunsel Prodotto Protetto, ha premiato una terra rimasta genuina ed incontaminata.
La cucina mantovana crea un equilibrio di sapori, generati dai gustosi prodotti delle nostre terre.

Preparato con materie prime di recupero: pane raffermo, lardo, aglio, prezzemolo e croste di formaggio grana, il tutto tenuto assieme da qualche uovo e condito poi con burro fuso.

Tutte le paste della cucina dell’Alto Mantovano devono la loro affermazione alla semplicità delle ricette, che pretendono prodotti genuini ed essenziali ingredienti naturali.

I buongustai testimoniano che tutti i vini rossi mantovani si accompagnano gioiosamente al piatto del Capunsel, si afferma, anche che il “Chiaretto dei Colli”, una produzione vinicola delle Colline Moreniche, con il piatto del Capunsel si sposi.

Ora non vi manca che provarli nel nostro ristorante che tramanda la ricetta dei Capunsèi da 4 generazioni.