Solferino Territorio & Storia


Solferino è un piccolo paese della provincia di Mantova.

Offre ai suoi visitatori il ricordo della sua storia, la tranquillità di un piccolo borgo, le prelibatezze
della cucina tradizionale mantovana e l’impagabile sensazione di essere circondati
dalla natura delle colline moreniche del Garda.

Crocevia di persone, storie & meraviglie

Storicamente considerato crocevia importante tra Mantova, Brescia e Verona, immerso nella splendida cornice dell’anfiteatro collinare che circonda le rive del lago di Garda, Solferino è famoso per la battaglia qui svoltasi il 24 giugno 1859, per la conquista della collina della torre, conosciuta anche come “Spia d’Italia” proprio per la sua posizione strategica. Solferino sorge sull’ultima vetta a sud delle colline moreniche del Garda e riesce a dominare un vastissimo territorio che va dalle bianche cime delle Alpi, all’azzurro del lago, fino alla verde distesa della Pianura Padana.

Solferino si trova sulle colline moreniche che circondano a sud il lago di Garda.

Per avere un’idea complessiva del territorio di Solferino bisogna avvalersi di alcune coordinate di riferimento: il Lago di Garda e le colline moreniche a nord;
il confine con la provincia veronese ad est;
la valle del Chiese la provincia di Brescia a ovest;
e il grande bacino del Po e la pianura padana a sud.
La ricchezza del nostro territorio, la presenza di fiumi, colline, pianura e laghi da la possibilità di determinare vari itinerari turistici, tra storia, architettura, turismo e cultura, diversi fra loro anche se distanti pochi chilometri gli uni dagli altri. Il percorso storico delle colline del Risorgimento, i musei, i monumenti, le terre dei Gonzaga, degli Scaligeri e la casa-monumento di Dannunzio. Il percorso culturale con l’arte di Mantova e Verona, le stagioni Teatrali dell’Arena e del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. Il benessere della natura di Bosco Fontana e il relax delle spa e dei circuiti termali. Lo sport con la vela, i maneggi, i golf club, i circuiti ciclistici delle colline e della valle del Po. Il divertimento con le luci di Brescia, la tradizione della Mille Miglia, le attrattive del lago di Garda, i locali della riviera, e i parchi tematici.

Solferino e l’unità d’Italia

Solferino fu teatro di due importanti battaglie. La prima risale al 1796 e vide contrapposti Napoleone Bonaparte contro Maria Teresa d’Austria; grazie alla posizione della rocca, i francesi poterono avvistare l’avanzata dell’esercito Austriaco e vincerlo nella zona di Solferino, fu in questa occasione che Napoleone Bonaparte coniò il nome di “Spia d’Italia”. La successiva battaglia fu quella che rese rese celebre il nome di Solferino. Il 24 giugno 1859 si svolse tra Solferino e San Martino quella che passò alla storia come la “Seconda Guerra d’indipendenza italiana” uno dei momenti più importanti del cammino verso l’Unità d’Italia. La grande alleanza franco-piemontese dopo una durissima e sanguinosa battaglia vinse quella austro-ungarica liberando così tutta la Lombardia dal dominio austriaco di Francesco Giuseppe. L’importanza unanimemente riconosciuta di questo fondamentale momento del Risorgimento Italiano, si arricchisce ulteriormente per la nascita dell’idea, proprio in quell’occasione, di una delle organizzazioni umanitarie più importanti al mondo:

Jean Henry Dunant e
il “Ricordo di Solferino”

Nel giugno del 1859, migliaia di uomini combatterono a Solferino.
Lo svizzero Jean Henry Dunant, giovane uomo d’affari, fu testimone d’eccezione della sofferenza e delle morti sul campo di battaglia e scelse di non voltare le spalle. Toccato nel profondo da questa sconvolgente esperienza ripartì cinque giorni più tardi alla volta di Ginevra dove cominciò a lavorare ad un progetto che avesse come valori fondanti l’uguaglianza e la solidarietà tra gli uomini.
Ritiratosi a vita privata scrisse il libro “Souvenir de Solferino”,
che tradotto in 5 lingue fu spedito a 16 regnanti europei, con la proposta di fondare un’associazione di volontari che si occupasse di seguire i soldati di ogni guerra. Le idee del filantropo presero corpo il 22 agosto 1864, quando fu istituita la Croce Rossa Internazionale con il compito di soccorrere tutti i feriti degli eserciti in tutti i conflitti e venne scelto il simbolo della bandiera svizzera invertita in onore di Dunant.
Oggi, 145 anni dopo, la Croce Rossa è diventata la più importante organizzazione umanitaria del mondo.

24 Giugno 1859 – 2009

In occasione del centenario della battaglia, il 24 giugno 1959, il presidente francese Charles De Gaulle e il presidente italiano Giovanni Gronchi tagliarono insieme il nastro dell’inaugurazione di via Dunant ripetendo e celebrando così l’alleanza franco-piemontese che permise all’Italia di autodeterminarsi. Da allora ogni anno il 24 giugno si celebra a Solferino la rievocazione della storica battaglia dove autorità internazionali partecipano assieme al direttivo della Croce Rossa Internazionale alle manifestazioni in ricordo di quel fondamentale momento storico. Le celebrazioni che coinvolgono tutta la cittadinanza si svolgono presso la chiesa dell’Ossario, per poi snodarsi nella grande fiaccolata della pace organizzata dai gruppi della Croce Rossa internazionale che fa affluire a Solferino più di 10 mila persone ogni anno. Il 24 Giugno 2009 a Solferino si è celebrato il centocinquantesimo anniversario della nascita dell’idea della Croce Rossa, autorità internazionali e giovani provenienti da tutte le parti del mondo hanno dato vita al più grande meeting sulla solidarietà del 2009.